dinsdag 19 oktober 2010

Il primo fine settimana

Ho promesso la mia insegnante e il gruppo alla scuola che scriverò per le mie "avventure" in Italia. Allora quando scrivo per il corso didattico dovrei a volte spiegare un po' che cos' è....
Sono arrivata a Bologna, giovedì sera. Venerdì ho affittato una bici, per essere un po indipendente per il mio "trasporto". Anche se c'è il trasporto pubblico, preferisco la bici (tranne quando piove a catinelle). Anche perché presto la sera non ci sono i autobus in linea più qua a Reggio.... Dopo la aver affittata sono andata in centro. 


Venerdì c'è il mercato aperto. Invece ero troppo stanca per goderlo. Avevo organizzato un workshop il weekend precedente, poi dopo ho accompagnato un collega le sere seguente alle sue lezioni, mentre lavoravo come non fossero questi impegni extra. Come ho già scritto, ho vissuto due giorno dentro uno. Allora, sono crollata per un ora a casa. 












Dopo di ché cominciava il lavoro di preparazioni: stampare i materiali, tradurre con l' aiuto di Roberto qualche materiale nuovo, mettere le musiche in ordine sul computer, ecc. ecc. ma valeva la pena!

Sabato è partito un gruppo nuovo per il corso di didattica. Il primo incontro, che l' abbiamo fatto, è un tipo di introduzione. Introduco qualche argomento di insegnamento le danze etniche, facciamo un po' pratica e teoria..le cose così. C' erano 14 partecipanti di cui 13 vogliano continuare. L' anno sorso abbiamo fatto anche una introduzione così dopo di ché rimanevano 5 persone sole che volevano continuare. Quindi un secondo gruppo partirà.

Domenica il primo gruppo ha avuto il suo quinto incontro (infatti il primo del secondo anno). Era un giorno intensivo e abbiamo lavorato alle cose diverse: riconoscere le misure delle musiche diverse, cantare, la qualità del movimento: che cos' è,.... Dal terzo incontro tre persone insegnano e gli diamo il feedback. Dopo tutto ero abbastanza stanca, ma anche molto soddisfatta.













Ed ora ho due giorni di scuola alle spalle. Le lezioni cominciano (per me) alle 13.00 ore con due ore di grammatica. L' argomento è in momento: il passato remoto... Lo trovo abbastanza difficile, per essere sincera. E per i miei allievi di corso didattico: la vostra insegnante " spietata" ha il compito a fare..ogni giorno. Il ché ci mette al minimo 1 ore..:). Ma viaggio in treno da Reggio a Bologna, un percorso di circa 40 minuti, e durante questo tempo faccio la maggior parte del compito. Le lezioni sono utili e anche piacevole. Il gruppo di grammatica consiste delle persone da Giappone, Norvegia e Ucraina. Dopo la lezione di grammatica ho una lezione di conversazione. Tranne le persone della lezione di grammatica sono anche gli allievi di Stati-Uniti, Canada e Svizzera. Tutto sommato la gente interessante. Ogni giorno c' è una attività: cucinare (il ché non lo farò), ma anche una conferenza per la storia della lingua italiana. Oggi l' argomento era il sviluppo della lingua fra 1000-1600. Ho sentito molte cose interessanti :). C' `e anche un escursione nella città, un film a vedere alle scuola ecc. 
Fin' ora mi sono trovata bene.. e aspetto che continui a sentirmi a mio agio alla scuola. Spero che faccia un piccolo salto in avanti con la lingua. Per ora: statemi bene! Baci a tutti



4 opmerkingen:

  1. CHE MERAVIGLIA!! SONO FELICISSIMA, STRA FELICE, MEGA FELICE PER QUESTA TUA INIZIATIVA.
    HO POSTATO LA NOTIZIA SUL BLOG, HO MESSO IL TUO BLOG NELL'ELENCO DEI LINK NEL BLOG DI CLASSE E ORA MI GODO CIò CHE HAI SCRITTO.
    GRANDE, GRANDISSIMA BIANCA :)

    BeantwoordenVerwijderen
  2. Ma come il passato remoto? Ma che te ne fai del passato remoto? ok... è sempre bene conoscerlo, ma non preoccuparti troppo se non lo afferri subito.
    baci

    BeantwoordenVerwijderen
  3. Ciao Bianca, cari saluti da Haarlem, quest'Olanda con molto pioggia!!
    Che brava sei di aver iniziato un blog, dove trovi questa energia?
    Ti invio un po della nostra (energia, non della pioggia.... :)
    per tutto il programma che ti hai fatto!
    --> Ulrike

    BeantwoordenVerwijderen
  4. Brava bravissima maestra *spietata*!!! Ti mando un grande in bocca al lupo per il tuo blog (l'ho già messo nei preferiti e ti seguirò con piacere :-D
    Dopo il passato remoto ci sono da imparare:
    - tutte le sfumature di "magari"
    - l'uso dell'imperfetto per chiedere gentilmente
    - le parolacce (no, credo che tu le abbia già imparate ;-))))
    Un bacio grande dal tuo allievo più simpatico
    Sil

    BeantwoordenVerwijderen